Tra i rischi più comuni per il piede c'è senz'altro la comparsa di una vescica. Bastano 15 minuti di sfregamento tra la pelle e la scarpa per far comparire una bolla che, nel suo piccolo, risulta poi però per lo sportivo un problema concretamente invalidante. Dunque va affrontata senza indugi: dopo aver bucato la vescica con un ago sterilizzato, è necessario proteggerla con cerotti siliconati e lasciare riposare la pelle per qualche giorno. Questo significa dover rinunciare, in questo periodo, alla palestra o agli allenamenti, così come a eventuali gare in programma. Nonostante possa sembrare un problema, è in realtà l'unico modo per garantire una perfetta guarigione del piede. In seguito è meglio proteggere la parte "a rischio" assicurando il piede con calze robuste, o eventualmente con bende e protezioni specifiche.
Il conseguimento pratico della visita e
della diagnostica computerizzata è finalizzato alla realizzazione di
ortesi del piede, comunemente chiamate plantari, che ottimizzano
|


